domenica 15 febbraio 2009

Cassonetti-Visibilità Via Commerciale/Scala dell'Erica

Ci sono in città una serie di incroci, già critici per conformazione e tipologia di intersezione, la cui pericolosità viene notevolmente accentuata dalla discutibile collocazione di cassonetti per la raccolta dei rifiuti.
Un esempio eclatante è il caso rappresentato in foto, ovvero l'incrocio tra via Commerciale e Scala dell'Erica, dove la visibilità per chi esce da Scala dell'Erica è completamente bloccata dalla presenza del cassonetto (si noti che la foto è stata scattata dal posto guida di vettura "alta" con la porta anteriore sinistra ad altezza marciapiede, quindi con parafango e ruota anteriore sinistri già parzialmente in careggiata).
Nemmeno chi scende la via Commerciale ha facilità nel rilevare l'esistenza dell'intersezione e l'eventuale uscita di veicoli.
La pendenza della via Commerciale, e la "velocità media" di scorrimento del traffico in tale zona fanno il resto.

giovedì 22 gennaio 2009

Cassonetti

In alcune zone il problema di "mobilità" dei cassonetti è stato risolto con un semplice ed estetico sistema ancoraggio, costituito da un paletto verticale fissato al terreno, che blocca da un lato il cassonetto stesso come visibile dalla foto.
Forse meno pratico per gli operatori di un sistema magnetico, ma decisamente gradevole ed apparentemente efficace.
Unico dubbio resta la resistenza meccanica del sistema di aggancio, che nelle zone ad alta esposizione ventosa è sottoposto a notevoli sollecitazioni.

mercoledì 21 gennaio 2009

Incroci pericolosi

Nella foto è raffigurato l'incrocio tra via del Ghirlandaio e via Vergerio.
Da più di un mese lo specchio posto sull'incrocio per i veicoli provenienti da via del Pordenone/Mantegna è rotto. In aggiunta a ciò sulla via Vergerio, a ridosso dell'incrocio, è parcheggiato da giorni un autocaravan che ostruisce la visibilità diretta verso i veicoli provenienti, solitamente a velocità elevata, da p.zza Foraggi.
Questo è solo un esempio, la città è piena di analoghe situazioni, pericolose anche in presenza degli specchi parabolici, spesso sporchi, mal orientati ed insufficenti in quanto per conformazione non danno la sensazione di distanza del veicolo sopraggiungente che in genere è visibile quando già troppo vicino (ad es. come sull'incrocio tra via Crispi e via Rossetti).
Sarebbe maggiormente consigliabile l'adozione di specchi rettangolari di maggiori dimensioni (come all'incrocio tra via Brigata Casale e via Costalunga), ed una maggiore sorveglianza per quel che attiene veicoli parcheggiati a ridosso degli incroci a dispetto delle vigenti norme del Codice della Strada.

martedì 13 maggio 2008

I cassonetti... una spina nel fianco


Quando non ostacolano la visuale a qualche incrocio, o in corrispondenza di qualche passaggio pedonale, per aumentare la loro pericolosità se ne vanno a spasso con il vento.
Sono i cassonetti dei rifiuti.
La foto è stata scattata il 28 marzo 2008, in presenza di "Bora Moderata" (Vedasi bollettini Osmer FVG).
Non ha importanza che il cassonetto sia metallico od in materiale composito, nessuno di essi riesce a resistere alla Bora.
Quando non si spostano da soli ci pensano i portelli di carico ad aprirsi ed a fare da vela (producendo, tra l'altro, un rumore infernale che, durante la notte....).
Nella migliore delle ipotesi si rovesciano sulla strada o sul marciapiede, altre volte danneggiano le vetture circostanti e, in casi estremamente sfortunati potrebbero ferire i passanti o causare gravi incidenti (non penso di essere l'unico a cui il cassonetto ha tagliato improvvisamente la strada al passaggio con la propria autovettura o, peggio ancora con il proprio motociclo).
Non credo sia impossibile studiare e mettere in funzione dei sistemi di ritenuta e di blocco del portello, come credo che non sia impossibile programmare con maggiore attenzione il loro posizionamento in vicinanza di incroci, attraversamenti e fermate dei bus.

domenica 11 maggio 2008

Zona Fiera - P.zza Foraggi angolo Via Signorelli





Sia prima che dopo la ristrutturazione del distributore Esso, un grave problema per la sicurezza, è sempre stata la visibilità all'incrocio fra Via Signorelli (che porta da via del Ghirlandaio a P.zza Foraggi) e la P.zza Foraggi stessa.
Ciò a causa della continua sosta di veicoli sull'area dell'incrocio per quanto la stessa non preveda la possibilità di sosta.
Le foto sopra pubblicate rappresentano la visibilità da vettura normale (ovvero non alta come fuoristrada, suv, furgoni, ecc) rispettivamente la prima con il paraurti della macchina in corrispondenza della linea d'arresto (posizione corretta), la seconda e la terza con la linea d'arresto in corrispondenza della porta sinistra (il muso della macchina è già in mezzo all'incrocio).
La situazione si commenta da sola, come si commenta da solo il fatto che la terza foto è stata scattata in presenza di una pattuglia della Polizia Municipale, che era però impegnata a controllare l'adiacente mercatino....
Il pericolo maggiore si avverte d'estate con il maggiore utilizzo di motocicli da parte dell'utenza, che, meno visibili delle vetture, raggiungono l'incrocio, partendo dal semaforo, con estrema rapidità (senza dare il tempo a chi esce dall'incrocio di vederli).
La cosa peggiore è che sul palo adiacente l'incrocio compare il cartello che segnala la presenza della famigerata "Telecamera Amica"... per la sicurezza dei cittadini...
Ciò lascia pensare che la situazione possa essere verificata in tempo reale...
Al momento, in assenza di interventi, non ci resta che fare attenzione, sperando che la soluzione arrivi prima di qualche incidente dalle gravi conseguenze per le persone.